la Buoneria napoletana

Ieri ho avuto l’onore di partecipare alla inaugurazione segreta della Buoneria, la nuova pizzeria napoletana sbarcata a Firenze. Inaugurazione segreta perché la location è rimasta nell’ombra fino quasi all’ultimo giorno.

Una inaugurazione di tutto rispetto, in cui il cibo era abbondante ed è addirittura avanzato. E in cui, a presentare la pizzeria e i personaggi che ci stanno dietro, ma anche ad intrattenerci, c’era Gregory Eve e parte della compagnia di improvvisazione teatrale Area Mista.

Appena arrivati, in attesa degli altri ospiti, siamo stati invitati a rifocillarci con un bicchiere di vino e degli stuzzichini di mozzarella e ricotta entrambe di ottima qualità. Accanto a questi prodotti erano esposte le confezioni di alcuni dei prodotti utilizzati per le pizze.

Dopo questo primo momento conviviale, ci hanno gentilmente invitati a sederci ai tavoli. La sala è unica, ed è la stessa in cui si trovava il ristorante precedente del Fosso Bandito, è ampia ma ha ai lati delle piccole conche in cui si trovano tavoli per grandi gruppi. Io ero in uno di questi: il Re di Cuori. Se si preferisce un ambiente poco confusionario, sperate di capitare in uno di questi tavoli perché qui sarete più protetti dalla confusione tipica di un ristorante pieno (e questo posto sicuramente lo sarà spesso, dato l’enorme successo già ricevuto).

Ed eccoci curiosi e pronti ad assaggiare le zeppole. Ce ne hanno portate di diversi tipi: con le erbette, ripiene di ricotta e prosciutto, e condite come la pizza. Tutte e tre buonissime, ma delle ultime non ho potuto fare a meno di fare il bis. Ai fritti, la famiglia Tutino, possessori di una storica friggitoria napoletana.

In attesa delle pizze, ci è stato presentato Armando Cristofori, di origine italiana, ma vissuto in Australia fino a poco tempo fa, che ci ha presentato la Buoneria come il nuovo inizio del Fosso bandito, che sarà diviso in 5 sezioni: questa è solo la prima.

Ed ecco le pizze… dietro a cui c’è la Starita Pizza Academy (Don Antonio Starita, Paolo Vitale, Luigi Gallo) e gli ingredienti del territorio campano, utilizzati da decenni : prodotti di nicchia e qualità.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il menù comprenderà una decina di pizze, a partire dai 5,50 € della Marinara per arrivare agli 11 del ripieno fritto passando per gli 8,50 della salsiccia e friarielli, un altro classico napoletano. La Margherita basic con fior di latte è prezzata a 6,50 €.

Piccola parentesi: la pizza napoletana, si sa, o la ami o la odi. Io fino a ieri non ero una delle sue maggiori ammiratrici, anzi. La evitavo abbastanza, nonostante le difficoltà, essendo circondata da diversi amici campani. Ieri sera però mi sono innamorata: della pizza con datterino giallo del Vesuvio, provola affumicata , pomodorino del Piennolo del Vesuvio D.O.P e pepe. Oggi ho subito scritto ai miei amici campani per rendergli noto che finalmente avrebbero potuto mangiare una pizza napoletana di tutto rispetto. Dopo una lunga discussione con una amica di Cercola sui prodotti di qualità e la stagionalità degli stessi, le ha concluso con questa frase: “Comunque ti hanno cambiata: tu la pizza nostra manco la mangi, quindi bravi!”.

Attenzione: alla Buoneria non si troverà solo pizza. La Cucina sarà gestita dallo chef Francesco Morra.

Tornando alla nostra cena: immancabili i dolci. Sfogliatelle in versione riccia (la mia preferita) e frolla.


BUONERIA @ FOSSO BANDITO
VIA DEL FOSSO MACINANTE, 4 – FIRENZE
TEL. 055365500

ORARIO: 12.30-15.00 ; 19.30-23.30

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...